La psicoterapia che mira a ripristinare la salute integrale del Sé-nel-mondo, si nutre da un confronto e studio costante della società in cui viviamo. Dobbiamo validare ed aggiornare le nostre teorie con le scoperte scientifiche sulla vita, le società, la natura, il mondo; verificare la loro capacità di capire come e perché ci ammaliamo, e la loro efficacia nel poter curare.
Obiettivo di questo spazio è quello di commentare i fatti per trarne qualche piccola idea che possa allargare le frontiere del nostro pensiero.
Primo Sguardo: ”Tutti siamo malati a nostra insaputa”
Alcune grandi case farmaceutiche creano a tavolino le nuove malattie per poter venderci poi i loro nuovi farmaci. In Repubblica del 29 ottobre Michele Bocci, in un articolo documentato e interessante, ci informa della nuova campagna, già in corso in Italia, per “scoprire” e creare i nuovi malati di “dolore misterioso” o dolore neuropatico. Le persone potranno riempire un questionario diagnostico, su un sito creato a posta, dove descriveranno questo dolore intangibile per poi farsi trattare dal loro medico di famiglia con il farmaco LYRICA, indicato per attacchi epilettici e per l’ansia generalizzata! La Pfizer, grande casa farmaceutica già multata per campagna di marketing scorretta e mancata pubblicazione degli effetti patogeni di un loro farmaco, è lo sponsor.
Indegna speculazione economica a parte, possiamo chiederci come mai siamo riusciti a medicalizzare e trasformare in malattia eventi e tappe normali della vita come l’invecchiamento e il lutto, la menopausa e l’adolescenza, l’insonnia, il parto e il post parto e in questo caso, il “dolore misterioso”. Sarà una delle nefaste conseguenze della nostra corsa implacabile per il benessere assoluto, per la salute perfetta dove il dolore intrinseco alla vita deve essere eliminato ad ogni costo? Farà parte del consumismo frenetico che ha incluso anche la salute fra i suoi prodotti da vendere e comprare a buon mercato?